Resident al The Bunker di New York, il background musicale di Mike Servito appartiene in realtà alla scena di Detroit, città che lo ha ispirato e alla quale, allo stesso tempo, lui ha dato un forte impatto nella vita notturna per più di dieci anni. Il suo personale tocco, profondo e sporco, alla techno e house detroitiana si ritrova nei suoi gloriosi set, che hanno acceso party come Dat's Poorboy, Dorkwave, Interdimensional Transmissions' No Way Back. Una linea che prosegue nel cuore di Brooklyn e che fa eco a quella generazione di DJ per cui i rave rappresentavano un'idea fresca e rivoluzionaria.

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