M.A.S.

Dancity M.A.S. è il nuovo dipartimento di Dancity Festival dedicato alle media art e ai molteplici linguaggi artistici
interconnessi con la cultura contemporanea.

PALAZZO CANDIOTTI

28th / 29th / 30th – h. 17:00-20:00

SHU LEA CHEANG "UKI VIRUS RISING"

Shu Lea Cheang è un’artista e regista taiwanese che lavora reinventando generi sessuali, artistici e strutture operative. Considerata una pioniera della Net-Art, nel 1998-99 espone “BRANDON” al Solomon R. Guggenheim Museum, prima opera di tale genere ad essere commissionata da un’istituzione. Nel 2019 rappresenta Taiwan alla 58° Biennale di Venezia con l’installazione “3x3x6”. A Dancity M.A.S. presenterà “UKI VIRUS RISING”, ambiente immersivo derivato dall’omonimo lungometraggio in lavorazione, racconto di un virus in continua trasformazione che vaga nell’e-trashville.

𝟮𝟴𝘁𝗵/𝟮𝟵𝘁𝗵/𝟯𝟬𝘁𝗵 – 𝗵. 𝟭𝟳:𝟬𝟬/𝟮𝟬:𝟬𝟬 – 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 – 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗬

TABITA REZAIRE "PREMIUM CONNECT"

Tabita Rezaire è un’artista-cercatrice-guaritrice. La sua pratica interdimensionale immagina le scienze della rete – organiche, elettroniche e spirituali – come tecnologie di guarigione capaci di aprire il passaggio verso la consapevolezza del cuore. Ha esposto, tra i tanti, al Centre Pompidou (Parigi), al MoMa (New York) e alla Tate Modern (Londra). Con “Premium Connect” presenta al Dancity M.A.S. un lavoro che supera il divario organismo-spirito-dispositivo, esplorando le connessioni spirituali come reti di comunicazione oltre alle possibilità delle tecnologie decoloniali.

𝟮𝟴𝘁𝗵/𝟮𝟵𝘁𝗵/𝟯𝟬𝘁𝗵 – 𝗵. 𝟭𝟳:𝟬𝟬/𝟮𝟬:𝟬𝟬 – 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 – 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗬

FRANCIS SOSTA "Ein Prä-apokalyptischer Spaziergang"

Francis Sosta è un’artista multimediale di base a Berlino, che lavora nel campo del Suono, della Performance e della Video Arte e dal 2011 come curatrice di vari progetti internazionali, mostre e residenze artistiche, come “Music for the Not-Yet”. Attraverso le lenti critiche offerte dai Cultural Studies, degli studi Post-Coloniali, di Genere, Media e Sound Studies, nei suoi lavori artistici Sosta realizza ambienti sonori composti da diversi media: voce, video, movimento e installazione. A Dancity M.A.S. presenta “Ein Prä-apokalyptischer Spaziergang”, installazione audio in quadrifonia tratta dalla omonima durational performance, che riflette sul dispositivo artistico come possibilità per processi di consapevolezza collettivi. Il lavoro, riflettendo sulle pratiche sonore contemporanee e sulle tematiche di comunità e condivisione in tempi di distanziamento sociale e comunicazione virtuale, è il risultato di un’indagine su forme non-gerarchiche di produzione artistica, su forme collaborative di pratica sonora e sulla Sound Art come processo.
𝟯𝟬𝘁𝗵 – 𝗵. 𝟭𝟵:𝟬𝟬/𝟮𝟬:𝟬𝟬 – 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 – 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗬

EXXTRA

EXXTRA è un progetto curato da Daniele Falchi e coordinato da Giulio Pernice, che vede protagonisti le studentesse e gli studenti del secondo anno del Master in Multimedia Arts and Design RUFA – Rome University of Fine Arts. Dopo l’inaugurazione al RUFA Space e l’esperienza al Superdesign Show, verrà presentato a Dancity M.A.S. un estratto dell’esposizione contenente tre opere che riflettono, ognuna a modo proprio, sulla progressiva perdita della dimensione umana a favore della condizione digitale. EXXTRA vuole raccoglie questi stimoli per ragionare su altri mondi, altre sessualità, altre specie viventi, che siano extra rispetto al mondo attuale, riportando il corpo al centro mediante l’interattività preposta dalle opere.
Consuelo Donati “FLOW” (Installazione VR)
Daniele Falchi & Simone Tecchia “HOLOX” (Installazione interattiva)
Silvia Parolini “FIT(IN)TERFACE” (Installazione interattiva)
𝟮𝟴𝘁𝗵/𝟮𝟵𝘁𝗵/𝟯𝟬𝘁𝗵 – 𝗵. 𝟭𝟳:𝟬𝟬/𝟮𝟬:𝟬𝟬 – 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 – 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗬

OPEN CALL "FAKE YOURSELF"

Con il postmoderno e la sua matrice citazionista, il falso è diventato sinonimo di oggettività e l’artificio veicolo di verità situate negli esseri umani. Nella nostra società, sempre più connessa e digitalizzata, il principio mimetico aristotelico secondo il quale gli esseri umani debbano necessariamente rispondere ad una natura prestabilita non esiste più. FAKE YOURSELF, tema di quest’anno, riflette sui profondi cambiamenti derivati dalla tecnologia all’interno dell’esperienza umana. Nuove creature senza genere, corpo, passato e futuro, sono pronte ad ibridarsi con tutto ciò che le circonda, generando un unico organismo auto-organizzato nel rispondere alle problematiche della società capitalista. Dancity Festival vuole regalare quest’opportunità di riflessione a tutti i suoi partecipanti, con l’augurio che la falsificazione possa aprire loro nuove opportunità per stabilire la propria concezione di natura.
Ecco le artiste e gli artisti selezionati ad esporre le proprie opere presso la mostra dell’Open Call 2021 a Palazzo Candiotti:
 
✧ SOFIA AVALTRONI “AXOLOTL” (videoinstallazione)
✧ DAVIDE CALVARESI “SAVE” (videoproiezione)
✧ CLARISSA FALCO “IRON SWAN” (videoinstallazione)
✧ FRANCESCO TANI “LE RAGAZZE FORLIVESI” (foto)
✧ DOTPIN / MARTINA CARBONE e GIULIA VIETTI “GMT” (installazione interattiva)
 
Una giuria d’eccezione sceglierà l’opera vincitrice durante l’ultimo giorno del Festival (30 dicembre).
 
𝟮𝟴𝘁𝗵/𝟮𝟵𝘁𝗵/𝟯𝟬𝘁𝗵 – 𝗵. 𝟭𝟳:𝟬𝟬/𝟮𝟬:𝟬𝟬 – 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗖𝗮𝗻𝗱𝗶𝗼𝘁𝘁𝗶 – 𝗙𝗥𝗘𝗘 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗬